Associazione di Volontariato Onlus
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REGOLAMENTO INTERNO ASSOCIAZIONE ANGELI NEL CUORE  ART. 1 Premessa Il presente Regolamento interno disciplina l'attività dell'Associazione Angeli nel Cuore e il comportamento dei Soci. È preciso dovere di ogni volontario dell’Associazione conoscere gli articoli del presente Regolamento e lo Statuto dell’Associazione. ART. 2 Soci I soci si suddividono in: soci Operativi, soci Fondatori e soci Onorari. a) I Soci Operativi sono coloro che prestano servizio effettivo. b) I Soci Fondatori sono coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale. c) I Soci Onorari sono persone fisiche o giuridiche che contribuiscono alla crescita dell'Associazione con contributi intellettuali, materiali e con la loro attività. A loro il Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio, può decidere di rilasciare una tessera in qualità di Socio honoris causa. ART. 3 Nuovi Soci Per ottenere l'ammissione a Socio, è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo dell'Associazione su apposito modulo. Nella sua prima riunione, il Direttivo, deciderà l'ammissibilità o meno del nuovo Socio. Ogni aspirante Socio operativo dovrà essere presente in sede preferibilmente negli orari in cui è maggiore la presenza dei Soci operativi, al fine di acquisire maggior conoscenza delle attività. Il periodo di prova ha durata di 6 mesi. ART. 4 Soci Giovanili E' consentita l'iscrizione e partecipazione all'attività associativa (feste sociali, pesca di beneficenza etc.), in qualità di Socio Giovanile, di giovani che non hanno ancora raggiunto il 18° anno d'età e che abbiano compiuto almeno 13 anni. Però la domanda dovrà essere controfirmata da un genitore o da chi ne fa le veci. ART. 5 Diritti e doveri del Socio Operativo 1.Il volontario deve agire con umiltà e zelo, correttezza morale e di linguaggio. Deve sempre ricordare che si è spontaneamente prestato all’opera di volontariato che non prevede compensi o premi, ma comporta un alto senso di responsabilità nei confronti dell’Associazione e di chiunque usufruisca del servizio. Pertanto il Socio deve evitare atteggiamenti ed espressioni che possono ledere i principi morali dell’Associazione. Nello svolgimento dell’attività di volontariato, il Socio deve dimostrare una condotta dignitosa e civica, impegnandosi anche a salvaguardare la propria immagine e quella dell’Associazione; 2. Il Socio deve aver cura dei mezzi e delle attrezzature, nonché della propria divisa, che rimane di proprietà dell’Associazione qualora venisse ceduta in comodato d’uso al Socio. Durante il servizio nell’Associazione il Socio deve indossare il tesserino di riconoscimento. E’ vietato fare uso delle tute/divise e attrezzature quando non si è in servizio. 3. I soci hanno il dovere del segreto professionale per quanto riguarda l’attività di assistenza svolta dall’Associazione. Hanno l’obbligo di rispettare i vincoli di legge in materia di tutela della riservatezza. 4. Ogni Socio ha diritto di proporre modifiche al Regolamento Interno con domanda scritta, che dovrà essere consegnata al Coordinatore -Volontari o al Consiglio Direttivo dell’Associazione che la presenterà ai Soci, i quali durante l’Assemblea discuteranno e decideranno sull’approvazione; 5. Nel caso in cui, un Socio, si ritenesse leso nei propri diritti o fatto obiettivo di comportamento scorretto, non potrà fare dirette rimostranze o proteste, né in sede né altrove. Avrà invece facoltà di presentare rapporto verbale o scritto al Coordinatore-Volontari, che comunicherà al Consiglio Direttivo per le decisioni del caso; 6. La sede dell’Associazione rappresenta un bene comune e, come tale, ogni volontario ne deve avere cura e rispetto. Tutti i soci, indipendentemente da cariche, mansioni e sesso, devono sentire il dovere di tenere in ordine la sede, curare la pulizia ed evitare di danneggiare la struttura e di recar danno agli oggetti. Al termine del proprio turno il gruppo deve consegnare la sede in condizioni decorose; 7. In sede è consentito praticare attività di volontariato, solidarietà, ludico ricreativa e culturale, nonché qualsiasi attività sociale prevista dallo statuto e dal regolamento interno. Ogni attività deve essere svolta esclusivamente in sede o nella sede di un’altra Associazione con cui si sta collaborando, e mai in luogo privato e con un socio singolo, ma sempre in collaborazione con gli altri soci. I luoghi dove si vogliono svolgere eventi, spettacoli e manifestazioni, possono essere proposti dai soci e devono essere approvati dal Consiglio Direttivo. 8. I soci Operativi possono scegliere di prestare servizio nel turno più appropriato alle loro esigenze, tenendo conto che tutti i servizi si dovranno considerare alla pari. 9. I soci devono garantire la massima collaborazione con i soci delle Associazioni con cui l'Associazione deciderà di collaborare. 10. E’ rigorosamente vietato trasportare sui mezzi persone estranee all’Associazione, salvo diversa disposizione ed autorizzazione da parte del Presidente. 11.Ogni Volontario è soggettivamente responsabile delle proprie azioni, delle quali risponderà personalmente in caso d’eventuali reati commessi in servizio. 12. E’ fatto assoluto divieto ai Volontari, assumere qualsiasi iniziativa a carattere legale e personale rappresentandole come fatte in nome e per conto dell’Associazione. 13. E’ fatto divieto ai soci riportare all’esterno dell’Associazione notizie riguardanti progetti o attività dell’Associazione e proporre ad altre associazioni o enti o società eventi e progetti simili o uguali a quelli che l’Associazione ha proposto, propone o intende proporre. 14. E’ fatto divieto ai soci offendere, denigrare, screditare qualsiasi persona, socio o non, e altre Associazioni. ART. 6 Gratuità del servizio. Il servizio prestato dall’Associazione, che è apolitica e apartitica, non è a scopo di lucro, ma è gratuito. È vietato in modo assoluto chiedere o accettare compensi o doni personali per qualsiasi servizio d’assistenza; mentre per le offerte dell’Associazione è fatto obbligo di rilasciare apposita ricevuta su appositi blocchetti predisposti dall’Associazione. ART. 7 Attività dell'Associazione L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale nei confronti di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. Tra le attività esercitate rientrano a titolo esemplificativo: a) Visite anziani sia presso il loro domicilio che presso le strutture comunali di accoglienza; b) Accompagnamento degli anziani per visite mediche, ospedaliere, o per aiuti di vario genere e compagnia; c) Assistenza anziani, minori in difficoltà, persone disagiate; d) Qualsiasi attività di beneficienza ( lotterie, raccolte indumenti e generi alimentari, attività ricreative per raccolte fondi da destinare alle persone con problemi economici e finanziari) aiuto in generi di prima necessità a famiglie indigenti, Mensa di solidarietà ; e) Attività di formazione e informazione attraverso incontri, seminari, convegni riguardante i temi quali alcolismo, emarginazione, tossicodipendenze, prostituzione, bullismo, abusi ecc.. Ambiti di ascolto e assistenza in sede o via email e mediante il sito dell’Associazione. Gli incontri possono essere sia pubblici che privati accogliendo e ascoltando i problemi dei singoli; f) informazione, promozione e sensibilizzazione sui valori della solidarietà e volontariato.; g) tutela dei diritti consumatori ed utenti; h) diffusione della pratica sportiva tesa al miglioramento degli stili di vita, della condizione fisica e psichica nonché delle relazioni sociali; i) sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni ed alla rimozione degli ostacoli che impediscono l'attuazione dei principi di libertà, di uguaglianza, di pari dignità sociale e di pari opportunità, favorendo l'esercizio del diritto alla salute, alla tutela sociale, all'istruzione, alla cultura, alla formazione nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali; Tutte le attività sopra menzionate e tutte quelle ad esse attinenti sono rivolte esclusivamente ai soggetti svantaggiati quali emarginati, alcolisti, tossicodipendenti, disabili fisici e psichici, persone con problemi familiari, con problemi sociali, con problemi economici, con problemi finanziari ecc. L’Associazione si divide in vari Settori, che possono collaborare tra loro: -Settore Bambini; -Settore Ragazzi e Adolescenti; -Settore Anziani, ammalati ed infermi; -Settore Disagio e Povertà -Settore Donne - Settore Attività ri - creative maschili -Settore Centro d’Ascolto “In Ascolto con gli Angeli” ART. 8 Nomina e compiti dei Responsabili Settori, Responsabili Laboratori, Responsabili Progetti e Responsabile Sede Il Consiglio Direttivo dell’Associazione all’atto del suo insediamento, dopo aver sentito e preso in considerazione il parere espresso dai soci, ciascuno per il settore di cui fa parte, procede alla nomina dei Responsabili Settori. Per poter ricevere tale nomina, che ha durata di un anno, è necessario che il socio sia partecipe alla vita sociale dell’Associazione e al Settore di cui diventerà Responsabile. Inoltre per far sì che ci sia maggiore coinvolgimento di tutti i soci, qualora fosse possibile, si possono nominare Responsabili Settori i soci che non fanno parte del Consiglio Direttivo. Al Responsabile Settori vengono attribuite le mansioni direzionali e gestionali necessarie al raggiungimento degli obiettivi. Tutte le attività proposte dovranno comunque essere discusse e decise insieme agli altri soci del proprio settore e proposte al Coordinatore –Settori, che le presenterà al Consiglio Direttivo per l’approvazione. Infatti prima di iniziare qualsiasi attività o progetto è necessario presentare, una programmazione accurata e le modalità con cui si intende procedere mediante il Coordinatore-Settori al Consiglio Direttivo, che ne verbalizza e ne approva i tempi di realizzazione, le modalità d’attuazione e i risultati previsti. Il Responsabile Settore gestisce la programmazione delle attività del proprio settore dell’Associazione, sia a livello d’aggiornamento per la preparazione degli operatori che a livello di lavori inerenti alle attività della Sede. Collabora attivamente alla costituzione di gruppi di lavoro e segue direttamente l’andamento della programmazione fino alla sua realizzazione. Inoltre le attività di ciascun Settore devono essere comunicate anche ai Responsabili degli altri Settori, mediante il Coordinatore- Settori. All’interno dei Settori possono essere individuati dei laboratori, per i quali, qualora si ritenesse necessario, possono essere nominati dei Responsabili. I Responsabili Laboratori, la cui nomina ha durata di un anno, vengono nominati dal Consiglio Direttivo, dopo aver sentito e preso in considerazione anche il parere dei Responsabili Settori e dei soci facenti parte di tale laboratorio. Inoltre per far sì che ci sia maggiore coinvolgimento di tutti i soci, qualora fosse possibile, si possono nominare Responsabili Laboratori i soci che non fanno parte del Consiglio Direttivo. Il Responsabile Laboratorio seguirà attivamente il gruppo e programmerà le attività con i soci che collaborano e col Responsabile del Settore di appartenenza, che si preoccuperà di proporle al Coordinatore – Settori, che a sua volta le presenterà al Consiglio Direttivo per l’approvazione, prima di essere attuate. Per le manifestazioni o eventi o qualsiasi altro progetto, approvato dall’Associazione, può essere nominato dal Consiglio Direttivo un Responsabile Progetto che coordinerà tutte le attività, documentazioni, ecc. necessari per l’attuazione, collaborando in piena sintonia con tutti i soci che intendono farne parte e con le associazioni, enti, ecc. che collaboreranno. Tale nomina, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo, durerà fino al termine del progetto. Nel caso che il progetto venga proposto per più anni, la carica avrà durata di un anno. Per gestire i lavori di ristrutturazione, di pulizia e di cura della sede dell’Associazione il Consiglio Direttivo può nominare un Responsabile Sede, la cui nomina durerà un anno, che si preoccuperà anche di far sì che i locali e gli oggetti non vengano danneggiati e che gestirà anche l’utilizzo di locali da parte di altre associazioni, enti, società che avranno avuto il consenso dal Consiglio Direttivo. Ogni segnalazione, proposta e protesta inerente la sede potrà sottoporla al Coordinatore Volontari che si preoccuperà di presentarla al Consiglio Direttivo. ART. 9 Compiti e Cariche specifiche dei Consiglieri del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo: 1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione 2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione 3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico. 4. ammette i nuovi soci 5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente Statuto. 6. predispone il Regolamento interno, le modifiche e le integrazione e lo sottopone all’assemblea dei soci per l’approvazione. 7. concede il pieno potere al Presidente dell’Associazione di aprire, chiudere e gestire Conti correnti bancari o postali intestati all’Associazione stessa e di poter delegare un eventuale membro del Consiglio direttivo per la firma disgiunta o congiunta del Conto corrente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti, e dovrà esser convocato almeno tre giorni prima. Qualsiasi membro che supera le tre assenze, non giustificate, può essere espulso dal Consiglio Direttivo. Per poter essere eletto come componente del Consiglio Direttivo è necessario che il socio abbia preso parte alla vita sociale dell'Associazione e che la qualifica di socio sia posseduta da almeno un anno. Nell'ambito del Consiglio Direttivo sono previste le seguenti figure: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere (eletti nell'ambito del Consiglio Direttivo stesso). Nell'ambito del Consiglio Direttivo sono previste le seguenti figure: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere (eletti nell'ambito del Consiglio Direttivo stesso). Il Consiglio Direttivo può decidere di assegnare delle cariche specifiche ai tre Consiglieri che possono essere modificate esclusivamente dal C.D. che sono: COORDINATORE – ASSOCIAZIONI ; COORDINATORE – SETTORI ASSOCIAZIONE; COORDINATORE VOLONTARI Coordinatore Associazioni - Mantiene i contatti con le altre Associazioni, ne cura al meglio i rapporti affinché si conservino in un clima di solidarietà, rispetto e pace e gestisce eventuali collaborazioni e attività in comune; Coordinatore Settori-Associazione. -Coordina le varie attività dei Settori, gestisce le collaborazioni tra i vari Settori, con il Coordinatore –Volontari fa in modo che i rapporti tra i volontari siano sempre di solidarietà, rispetto, pace e serenità, informa i Responsabili Settori- Attività delle programmazioni degli altri Settori e decide con i responsabili di ogni settore gli avvenimenti e manifestazioni con le date che poi presenterà al Consiglio direttivo per essere approvate. Coordinatore -Volontari - Coordina le esigenze dei Volontari per le attività dei Settori per le varie mansioni in qualità di turni e orari , con il Coordinatore -Settori Associazione fa in modo che i rapporti dei volontari siano sempre di solidarietà, rispetto, pace e serenità e si fa portavoce di eventuali segnalazioni, richieste e proteste da parte dei Volontari. ART. 10 I Volontari operano nel rispetto della vita e della dignità altrui. Collaborano in animo di lealtà e rispetto gli uni nei confronti degli altri, devono portare lustro all’Associazione con le proprie azioni e parole anche quando non sono in servizio. Ogni iscritto è tenuto a rispettare tutte le norme riportate nel presente Regolamento e nello Statuto Associativo. Il mancato rispetto delle norme riportate sarà oggetto di richiamo, o di espulsione dall’Associazione o di applicazione d’ogni altra sanzione disciplinare ritenuta consona all’accaduto.
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